SPF, DKIM e DMARC
Aiutano i sistemi riceventi a valutare la conformità alle regole di invio del dominio.
Confronto sulla sicurezza
SPF, DKIM, DMARC, gateway sicuri e strumenti anti-phishing sono essenziali. CardIQ chiede se il contatto o canale è attualmente riconosciuto dall’azienda.
Aiutano i sistemi riceventi a valutare la conformità alle regole di invio del dominio.
Analizzano messaggi, link, allegati e comportamenti per ridurre phishing, malware e compromissione email.
I controlli DNS e dominio attestano l’autorità tecnica su domini e infrastrutture email.
Un truffatore può impersonare un’azienda tramite WhatsApp, telefono, foto copiate, domini simili o profili obsoleti. L’autenticazione email non verifica da sola l’autorizzazione.
Il visitatore seleziona l’azienda e controlla email, telefono, WhatsApp, linea fissa o dominio rispetto ai dati autorizzati.
Il risultato indica il riconoscimento aziendale senza ricerca inversa di dipendenti o divulgazione di rubriche.
La verifica riguarda identità attive; l’uscita può rimuovere il dipendente dall’ambito corrente.
«Non verificato» invita a controllare tramite un altro canale, non prova una frode. CardIQ supporta segnalazioni riservate e revisione aziendale.
Le segnalazioni iniziano come sospetti da esaminare, non come frodi confermate.
Segnalazioni indipendenti ripetute aiutano a dare priorità ai segnali sospetti senza esporre chi segnala.
Explore the CardIQ Identity platform or review the workflow from verification through identity deactivation.
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